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“English
for Radio Amateurs” č stato progettato e realizzato per i radioamatori
italiani che desiderano migliorare le loro possibilitą di effettuare
collegamenti dignitosi con interlocutori anglofoni. Il corso propone un
esempio di QSO e numerose possibili varianti. I testi in
lingua inglese sono letti da un "native speaker" e sono
accompagnati da una traduzione in lingua italiana. Inoltre, la
pronuncia di tutte le parole e di tutte le frasi č trascritta
utilizzando i simboli dell' International Phonetic Alphabet,
in modo da consentire la copia e l'eventuale stampa di un manualetto
indipendente dal computer.
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Chi avesse necessitą di rinfrescare le
nozioni sulla trascrizione fonetica, puņ leggere le note che
seguono.
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La International
Phonetic Association č stata fondata con lo
scopo di elaborare un alfabeto contenente un simbolo per ciascun
suono usato dagli esseri umani per la comunicazione, senza ambiguitą
e senza approssimazioni, da impiegare per trascrivere la pronuncia delle
parole, in qualsiasi lingua. Esiste, naturalmente, una terminologia
specifica per trattare questi argomenti, ma ai nostri fini sarą
sufficiente continuare a parlare di simboli che ci servono per
rappresentare in forma scritta i suoni che compongono le parole che
vogliamo usare.
-
L'alfabeto elaborato dalla
International Phonetic Association
si chiama International Phonetic
Alphabet e, nella sua forma estesa, contiene
centinaia di simboli che rappresentano anche suoni che,
verosimilmente, non useremo mai durante i nostri QSO.
-
Noi useremo quasi sempre i
simboli dell'alfabeto italiano che gią conosciamo e ne aggiungeremo
solamente una trentina per eliminare le ambiguitą e per
rappresentare i suoni che non si usano nella nostra lingua.
Riserveremo una particolare attenzione ai simboli riguardanti la
pronuncia dei suoni che compongono le parole della lingua inglese,
che č sicuramente la pił utilizzata nei collegamenti radio
internazionali. La pronuncia sarą annotata tra parentesi quadre.
Alfabeto fonetico
internazionale ridotto
- Vocali
-
Semplifichiamo, per quanto
possibile, l'elenco delle vocali e usiamo i simboli dell'alfabeto
italiano (a, i, u) ai quali aggiungiamo solamente:
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[e] e
chiusa (é)
come nell'italiano velo
[velo].
-
[ε] e
aperta (č)
come nell'italiano cartello
[kar'tεllɔ].
-
[ę] suono
intermedio tra la a ed
e come
nell'inglese map
[męp].
-
[o] o
chiusa come nell'italiano Roma
['roma].
-
[ɔ] o
aperta come nell'italiano cotto
[cɔtto] o nell'inglese golf
[gɔlf].
-
[y] i
pronunciata con le labbra protruse come per pronunciare
una u, come nel
francese bureau
[by'ro] o nel tedesco für
[fyr].
-
[ʌ] vocale
intermedia tra la a e
la o, come
nell'inglese run
[rʌn].
-
[ə] č il
suono con cui finisce la maggior parte delle parole di molti
dialetti dell'Italia meridionale, come [panə
], [vinə]
, oppure, come nell'inglese the
[šə].
-
[j] semivocale, come
nell'italiano ieri
['jεri] o nell'inglese you
[ju]
-
[w]
semivocale, come nell'italiano tuorlo
['twɔrlo] o nell'inglese water
['wɔ:tə].
- Consonanti
-
Usiamo i simboli dell'alfabeto
italiano (b, d, f, h, l, m, n, p, r, s, t, v) ai quali aggiungiamo:
-
-
[θ] come nell'inglese thing
[θiŋ],
simile al suono [t] ma con l'aria che esce filtrando
tra i denti.
-
[š] come nell'inglese that
[šęt], simile al suono [d] ma con
l'aria che esce filtrando tra i denti.
-
[ʃ] come nell'italiano scena
['ʃεna] o
nell'inglese shelf
[ʃelf].
-
[ʒ] come nel francese in jour
[ʒu:ʀ] o nell'inglese measure
['meʒə].
-
[tʃ] come nell'italiano cielo
['tʃεlo] o nell'inglese chat
[tʃęt].
-
[k] come nell'italiano cane
['kane].
-
[dʒ] come nell'italiano gelo
['dʒεlo].
-
[g] come nell'italiano gatto
['gatto].
-
[x] come nello spagnolo Juan
[xu'an].
-
[ŋ] n dorsale,
come nell'italiano inganno
o nell'inglese writing
['raitiŋ].
-
[ʎ] come
nell'italiano giglio
['dʒiʎo].
-
[ɲ] come nell'italiano gnomo
['ɲɔmo] - [gn] si pronuncia, invece, [g]
seguito da [n], come nell'inglese magnetic
[męg'netik].
-
[ts] z
sorda, come nell'italiano inizio
[i'nitsio].
-
[dz] z
sonora, come nell'italiano zona
['dzɔna].
-
[s] s
sorda, come nell'italiano sole
['sole].
-
[z] s
sonora, (non zeta),
come nell'italiano di rosa
['rɔza].
- Accento, lunghezza
-
Useremo l'apostrofo ['] per
indicare che la sillaba che segue č quella con l'accento pił forte
e i due punti [:] per indicare che la vocale che precede č lunga.
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(*) Cf. IK6QGE Domenico Felaco, QSO e trascrizione fonetica, RadioRivista 11/2009. |